Source: verbacreative.it via Verba on Pinterest
Ecco una selection di link interessanti per fare il punto sulle ultimissime novità introdotte da Twitter: redesign, aggiornamento dell’app per iOS, introduzione delle brand pages.
BRAND PAGES
REDESIGN E NUOVA APP
Anche se cambia poco ai fini della ricerca su twitter, inserire un hashtag in un tweet è un buon metodo per mettere in evidenza una parola chiave. Ma questa è solo l’utilità minima di un hashtag.
Ecco, in breve, a cosa servono le parole precedute da #cancelletto:
TRACKING
potete ricercare con semplicità tutti i tweet creati che contengono l’hashtag in questione. Se, per esempio, state seguendo un programma tv (#ilpiugrandespettacolodopoilweekend di Fiorello, ad esempio, che nonostante la lunghezza dell’hashtag è uno dei più popolari in Italia), sarà semplicissimo sapere cosa dicono gli altri e godervi una social vision dello spettacolo.
ARCHIVIARE
usando strumenti come Storify potete salvare i vostri tweet mettendoli in ordine e scegliendo quelli più significativi. Un esempio, in questo caso, è dato da un fatto di cronaca - ad esempio le elezioni in Egitto e i fatti di Piazza #Tahir, ma anche avvenimenti più frivoli, come un party con molti partecipanti. Questo strumento è molto adatto ai content curator ma può essere utilizzato aqnche in maniera meno “consapevole” e decisamente più funny.
REALIZZARE UN QUESTION TIME
Può sembrare complicato, ma non lo è. Questa tecnica è utilizzata da Klout per i Q&A, da Yoko Ono, che risponde successivamente alle domande poste dai fan sul suo sito o da International Fashion Blogger, con l’hashtag #IFBchat
Basta annunciare con anticipo sui propri canali l’hashtag prescelto e dare appuntamento ai propri follower, incoraggiandoli a tracciare le conversazioni salvando la parola magica e seguendo lo stream. Questo sistema è ottimo per scoprire nuovi utenti da seguire e per guadagnare follower con i nostri stessi interessi.
SUPPORTARE UNA CAUSA
Che sia frivola o meno, non importa. Ai tempi dell’imminente uscita del video di Telephone, i fan di Beyoncè e Lady Gaga richiesero a gran voce il video con l’hashtag #releaseTelephoneNow. Recentemente in Italia si fa un gran utilizzo di questo sistema: basti pensare a OccupyPD, creato sulla falsariga dell’hashtag #OccupyWallStreet e dei movimenti simili in giro per il mondo. Ma anche
DARE SFOGO ALL’IRONIA
#sucate, #MonetaDopoEuro, #lapadaniaesiste, e molti altri sono gli hashtag che hanno fatto scatenare la vena umoristica dei twitteri italiani. Alcuni lanciati da semplici utenti. Il più divertente degli ultimi tempi è sicuramente #Montifacts: gli utenti si sono sbizzarriti a paragonare il nuovo premier italiano a Chuck Norris, attribuendogli la capacità di risolvere qualsiasi problema.
Source: socialfresh.com

Se volevi un vino nuovo, c’erano una volta le guide: pagine a kili di retrogusti, di terroir e cantine. E ci sono ancora, ma da quando hai l’iPhone 4S ruggente di potenzialità informativa; una sindrome da onniscienza prêt-à-porter ti spinge all’emancipazione dal cartaceo con l’idea che questa sia enciclopedica, e pronta – sempre. Impaziente foodie quasi 3.0, chi ti ha a cuore – e non vuole sparire dall’infospazio – ti viene così incontro: le maggiori guide gastronomiche (SloWine, Gambero Rosso) godono già di alter-ego per smartphone a prezzi onesti, da consultare anche di fronte all’etichetta più ermetica.
Ma il modo più interessante per consacrare la tua macchina della conoscenza all’Olimpo del bon vivant è meno specifico: produttori, eventi, negozi e ristoranti fanno ormai gran uso dei codici a barre 2D (QR), che fotografati e decodificati tramite apposite applicazioni ti reindirizzeranno a pagine web contenenti info aggiuntive. Interessanti al proposito gli esperimenti condotti dalla Banca del Vino di Pollenzo (CN), la cui collezione di bottiglie vede ogni esemplare accompagnato da codice e pagina dedicata contenente notizie su produttore, annata, tecnologie di vinificazione; e quanto accade per le votazioni del Premio Infermento d’Oro: presso l’Italian Beer Festival in corso a Torino dal 18 al 20 Novembre, i visitatori potranno votare la pinta preferita tramite QR.
a post by our brand new superhero Nabucodinosaur
L2 think tank del lusso, presenta un video-report del mercato del lusso in Cina, che ha attualmente superato come volume quello degli Stati Uniti e che nel 2015 scalzerà quello Giapponese.
Il social media marketing in Cina deve tenere conto di diversi fattori, primo fra tutti il fatto che Facebook e Twitter sono bloccati per questioni politiche. L2 ci fornisce anche una rapida rassegna dei social media cinesi più popolari.
Se consideriamo che il 73% dei consumatori cinesi nel settore luxury hanno meno di 44 anni, possiamo ben comprendere l’importanza enorme che hanno i social media per i brand.
Buona visione!
Sapevate che il personaggio più seguito su Facebook è Eminem e su Twitter è Lady Gaga? O che il giovedì è il giorno migliore per condividere post?
Questa infografica di Social Bakers ci svela i numeri più significativi dei social media
